Lettera aperta della presidente Dott.ssa Laura Coradeschi

20 Luglio 2017

Cari soci, amici e simpatizzanti dell'Associazione Pedro Planas,
nelle ultime settimane il consiglio direttivo AIPP ha chiesto ai soci degli ultimi tre anni di partecipare a un semplice sondaggio per esplorarne il sentire su una questione, oramai non nuova, che ci porta a prendere una posizione importante circa il futuro dell'AIPP.
Il tema è la partecipazione al progetto dell'House of Gnathology e alla fondazione della Società Italiana di Gnatologia. Alcune associazioni a indirizzo gnatologico (AIG, AIKECM, SIDA, SIOS) ci hanno chiamato per contribuire fattivamente alla costruzione di uno spazio culturale e organizzativo comune e di una società scientifica gnatologica unifica nel segno de “l’unione fa la forza”. Come recita l'incipit dello statuto in costruzione: “Tale nuova società si pone lo scopo di definire in modo più organico e completo i vari aspetti clinici, diagnostici e terapeutici della Gnatologia da un punto di vista scientifico, metodologico e procedurale, al fine di rispondere adeguatamente alle sempre maggiori richieste formative dei soci e di chiunque voglia approfondire tali argomenti, in modo da poter rappresentare unitariamente la Gnatologia nei confronti delle istituzioni pubbliche e private nazionali ed internazionali”. Come consiglio direttivo abbiamo accettato subito con entusiasmo l'invito, considerandolo anzi un atto di importante riconoscimento per la nostra associazione. Abbiamo partecipato alle riunioni della HoG, coinvolgendo anche il Dott. Carlos De Salvador Planas, che ha subito sottoscritto con entusiasmo la partecipazione della nostra realtà associativa ad un contesto più ampio e allargato. L’ultima assemblea ordinaria, nella quale il Dott. Eugenio Tanteri ha promosso la causa, ha poi approvato all’unanimità la nostra partecipazione alle prime fasi organizzative del progetto. In questi anni l'obiettivo dell'AIPP è stato quello di farsi conoscere di più e partecipare a congressi di altre società scientifiche italiane. Abbiamo mantenuto vivi e proficui contatti con le associazioni planasiane, nostre "consorelle", la francese AFPP, la belga ABPP, ovviamente la spagnola AEPP. Abbiamo organizzato un importantissimo congresso in ambito universitario grazie al Dental School di Torino e alla Prof.ssa De Fabianis. Il rapporto stretto con la Dentoclic di Barcellona ha rinvigorito il ruolo di gruppo di riferimento italiano della cultura della RNO e, pur mantenendo il ruolo di divulgatori della "ortodossia" planasiana, siamo da sempre  aperti e disponibili  ad accogliere tutte le evoluzioni e contaminazioni, nostro vanto e grande valore aggiunto per la comune crescita professionale. Sono state informate e coinvolte  altre figure professionali; pediatri, foniatri-logopedisti, osteopati e fisioterapisti, perchè crediamo che ciò che un tempo sembrava il futuro, è ormai la realtà quotidiana: la mutidisciplinarietà. La nostra AIPP, nonostante tutte le energie e gli entusiasmi, come un solido compatto brigantino, si muove con obiettivi chiari ma come tutte le piccole realtà, in mezzo a flutti culturali e non facili. Come è ben noto, le piccole associazioni, stritolate dalla burocrazia (ovvero dai nuovi requisiti ministeriali per il riconoscimento dello status di associazione medico-scientifica), dalle frammentazioni interne e dissanguate dalle partenogenesi, sono destinate ad estinguersi in una insopportabile dispersione di fuoco, energie ed entusiasmo. In questi anni personalmente ho frequentato molto le altre associazioni, spesso con più iscritti della nostra, e tutte lamentano difficoltà; da un lato grandi problemi a stare al passo coi tempi, dall'altro il rischio e la paura di rimanere al livello di "parrocchia" senza potere né culturale né "politico"... La proposta di consociarsi e mettere insieme più anime, ognuna con le proprie peculiarità, in un dialogo aperto e diretto, a noi del consiglio direttivo è subito parsa una buona idea e in sede di assemblea dei soci al congresso di Modena ha raccolto l'unanimità dei voti dei presenti.
Senza alcuna paura del confronto (!!!) abbiamo già avuto occasioni di incontrarci in alcuni  congressi ed è stato estremamente stimolante e piacevole! Adesso siamo arrivati a decidere su "cosa vogliamo fare del nostro futuro". Facciamo questo balzo oppure rimaniamo a languire fino all'esaurimento delle risorse? Sappiamo bene quanto i nostri numeri siano da sempre abbastanza limitati, il nostro statuto è quello di una polisportiva ma abbiamo ancora il dovere e il piacere di parlare di e divulgare la RNO nel mondo scientifico. Dovunque ci siamo presentati come rappresentati dell'AIPP, abbiamo riscontrato  consenso e curiosità. Abbiamo utilizzato il nostro sito come una vetrina formativa per i tanti colleghi, che ci domandano corsi di approfondimento, abbiamo ospitato gratuitamente segnalazioni e promozioni di eventi sulla RNO&dintorni, cercando di offrire una panoramica quanto più ricca e completa  sul nostro mondo grazie ai contributi dei nostri soci più attivi. Questo purtoppo, contrariamente a quello che ci saremmo aspettati, non solo non ha aumentato il numero degli iscritti alla nostra associazione, ma ha suscitato un interesse davvero modesto, visto per esempio che al sondaggio hanno risposto solo sette persone; ed è qui il grande rammarico. Il nostro intento era quello di creare un punto di incontro e di riferimente di una famiglia di funzionalisti planasiani, una "casa", dove è bello tornare, coabitare e scambiare esperienze. Forse l'esuberante numero di offerte e la vita sempre più complessa per tutti noi, tendono a diluire nello spazio e nel tempo le energie, facendole uscire dall'orbita gravitazionale di un nucleo disinteressato, comune e multiprospettico. Tutta questa serie di riflessioni, lucide e oneste, ci ha portato a prendere in seria considerazione l'offerta della House of Gnatology. Giovedì prossimo ci sarà un incontro. Se voi, amici e soci AIPP, mostrerete interesse con mail e messaggi, andremo a negoziare il nostro ruolo all'interno di questa iniziativa, puntualizzando la nostra posizione di mantenimento di identità culturale individuale attraverso eventi "nostri" ed in parallelo la nostra condivisa volontà di partecipare ad eventi comuni con le altre società. Se invece non riceveremo alcun consenso in questa direzione, abbandoneremo il progetto e tutto continuerà secondo le consuete vecchie modalità. Attendo vostre riflessioni, personali commenti e contributi costruttivi. Un "caloroso" abbraccio a tutti,
Laura

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23 Luglio 2017

Carissimi Amici,
torno a scrivere il resoconto della riunione tenutasi giovedì scorso a Bologna per il confronto tra associazioni chiamate a costituire la comune "House" della Gnatologia. Nella caldissima giornata bolognese tante le novità, proposte e iniziative, in controtendenza con quello che l'afa avrebbe suggerito! Alla riunione erano presenti i rappresentanti di AIG, SIOS, SIDA, AIKECM, FRISP e noi dell'AIPP. Il taglio pratico e fattivo dell'incontro ci ha portato immediatamente a entrare nel merito di un atto costituitivo e di uno statuto con l'intento di stabilire caratteristiche, criteri e modalità di entrata nella costituenda società. La House of Gnathology o Società Italiana di Gnatologia raccoglierà le energie intellettuali, culturali, divulgative e il desiderio (che è anche un'esigenza!) di confronto tra le società ad indirizzo gnatologico. L'unione di più profili professionali, non solo odontoiatri e medici abilitati alla professione odontoiatrica, ma anche di altri specialisti come radiologi, ortopedici, neurologi oltre a  tutte quelle figure, un tempo definite satelliti e adesso sempre più chiamate in causa nella parte riabilitativa delle nostre terapie: fisioterapisti, osteopati, chiropratici e logopedisti. Una sezione apposita accoglierà chi vorrà tra gli Odontotecnici, il cui odontoiatra referente sia iscritto alla Società.  Come già riportato sulla precedente lettera della settimana scorsa, all'art.3 dello statuto, si stabilisce che: "L’Associazione si propone di promuovere, divulgare, valorizzare la Gnatologia, così come le sue discipline ausiliarie, mediante lo svolgimento di attività culturali e scientifiche, la collaborazione con istituti e associazioni affini in Italia e all'estero, di rappresentare la Gnatologia Italiana sotto l’aspetto scientifico e istituzionale, di sostenere l’aggiornamento e la formazione al fine di stimolare la qualità nel comportamento etico e professionale dei propri Associati.". Gli aspetti tecnici e pratici dell'organizzazione interna della nuova associazione sono stati mutuati dagli statuti di AIG e SIDO, attualmente tra  i migliori, completi e circostanziati in quanto frutto di approfonditi studi sulla struttura delle società scientifiche secondo le richieste e le modalità ministeriali. Quindi entreremo a far parte di un bacino  di professionisti, regolati da una griglia di norme  ben collaudate e blindate, per il "bene comune e di tutti"! Riteniamo questo già un aspetto di grande garanzia di democraticità, trasparenza e tutela sulle iniziative del nostro futuro. Lo statuto infatti garantisce uguale rappresentanza delle associazioni confluenti a livello di Consiglio Direttivo, che con una rotazione obbligata tra le associazioni di origine  porterà ogni due anni a cambiare il presidente, affiancato da un consiglio (in tutto 10 membri) all'interno del quale le cariche saranno equamente affidate ai vari rappresentanti. Per garantire continuità "culturale e amministrativa" nel consiglio, il Presidente sarà affiancato dal Past-President (detto anche Senior) e dal Future-President (Junior)  e relativi vice. Per completare l'organigramma, vengono poi contemplati un tesoriere, un segretario e due consiglieri. Per i soci lo statuto propone che  :"...gli associati, non rinunciano ad alcuno dei loro diritti, precedentementi acquisiti"... nell'ambito delle associazione di origine. Il primo congresso con l'atto costitutivo ufficiale dovrebbe aver luogo a novembre 2018. Da qui ad allora gli attuali  consigli direttivi hanno il compito di "traghettare" la propria società  verso questa data di confluenza culturale e scientifica. I corsi, le giornate e gli incontri culturali delle verie tecniche e scuole verranno strutturati all'interno di una programmazione allargata dal consiglio direttivo della House. Le società in questa maniera non "moriranno", come qualcuno teme, ma vedranno allargarsi la platea di utenza e il costruttivo confronto. L'entrata nel CIC verrà mediata dall'AIG, che essendo già all'interno si farà garante statutaria della nuova realtà gnatologica. Il gruppo di lavoro  è serio e concreto, il "conclave" è stato denso e concentrato, ognuno ha difeso la propria realtà di origine, ha manifestato dubbi e proposto soluzioni in un clima di attento ascolto e generoso contributo al futuro della nostra professione e nell'interesse di tutti! Buona domenica a tutti,
Laura



 

documenti


CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA

Si invitano i soci a partecipare all'assemblea ordinaria, che si terra' al termine della seconda giornata del nostro congresso annuale presso l’Hotel Roma Aurelia Antica in Roma, via degli Aldobrandeschi, 223 il giorno 27/10/2017 alle ore 19:00 in terza convocazione per deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO

  • Resoconto delle attività culturali e politiche svolte;
  • Resoconto della gestione economica e bilancio consuntivo 2016;
  • Bilancio preventivo 2017; i documenti sono disponibili sul nostro sito nella pagina dedicata alle comunicazioni ai soci;
  • Sviluppi della costituenda nuova associazione italiana di gnatologia “house of gnathology” e ruolo dell’AIPP nel processo di fondazione
  • Rinnovo delle cariche sociali ed elezione del nuovo consiglio direttivo
  • Eventuali e varie.

Firenze, 23/09/2017

La Presidente, Dott.ssa Laura Coradeschi

Lettera di convocazione e delega

Bilancio consuntivo 2016

Bilancio di previsione 2017


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